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IGT ROSSO
Sul
medesimo territorio del Valcalepio Doc da alcuni anni possono essere
prodotti una serie di vini ad Indicazione Geografica Tipica (I.G.T.).
L'introduzione dei disciplinari di produzione ha stabilito parametri
colturali e condizioni qualitative minime per poter commercializzare vini
detti "della Bergamasca".
Se la denominazione non è seguita da altre specifiche possono nascere da
vitigni autorizzati e raccomandati per la provincia; se riportano in
etichetta l'indicazione del vitigno debbono prevederne nell'uvaggio almeno
l'85%.
In prima fila sono da mettere i due vini che nascono dai vitigni che
esprimono l'anima del Valcalepio: Cabernet Savignon e Merlot. Meritano poi
un a citazione particolare il Franconia (che prevede anche il nome locale
di Imberghe), l'Incrocio Terzi n.1 (vitigno nato dall'incrocio tra
barbanera e cabernet franc), lo stesso Barbera, che è in bergamasca
coltivato da molto tempo, il Marzemino, varietà importata dal Trentino con
ottimi risultati.
Completano il quadro dei monovitigni il Cabernet Franc, la Croatina, la
Schiava Grossa, che ha naturalmente predisposizione per la produzione del
Rosato della Bergamasca.
L'incontro in uvaggio di questi stessi vitigni può dare origina al Rosso
ed al Novello.Quest'ultimo viene commercializzato nel novembre
immediatamente successivo la vendemmia.
IGT
BIANCO
Sul medesimo territorio del Valcalepio Doc da alcuni anni possono essere
prodotti una serie di vini ad Indicazione Geografica Tipica (I.G.T.).
L'introduzione dei disciplinari di produzione ha stabilito parametri
colturali e condizioni qualitative minime per poter commercializzare vini
detti "della Bergamasca".
Se la denominazione non è seguita da altre specifiche possono nascere da
vitigni autorizzati e raccomandati per la provincia; se riportano in
etichetta l'indicazione del vitigno debbono prevederne nell'uvaggio almeno
l'85%.
I tre vitigni del Valcalepio Doc possono dare ciascuno ad un singolo vino
ad ITG della Bergamasca: lo Chardonnay, il Pinot Bianco, il Pinot Grigio,
ciascuno con caratteristiche organolettiche proprie che sono l'espressione
del territorio e del vitigno. Danno risultati molto interessanti
soprattutto nello sviluppo dei profumo anche l'Incrocio manzoni 6.0.13
(vitigno nato dall'incrocio tra Riesling e Pinot Bianco), i due Riesling,
l'italico ed il renato (con maggiore pregio per quest'ultimo), il
Prosecco, il Moscato Giallo che anche in versione secca raggiunge livelli
molto alti di aromaticità.
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