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MOSCATO PASSITO DOC Che carattere il Moscato di Scanzo. E' vitigno unico, inimitabile, sia dal punto di vista ampelografico sia negli sviluppi organolettici, che trasmette diritti e intatti nel vino che ne deriva. Da questo vitigno nasce il Valcalepio Moscato Passito, il vino simbolo dell'enologia della bergamasca. Le rese in vigneto, con la produzione massima fissata in 65 quintali all'ettaro, e quella di vino della spremitura delle uve passite, fissata al 40%, sono volutamente tenute molto basse così da consentire il massimo dell'espressione qualitativa. Se ne producono ogni anno poche migliaia di bottiglie che raggiungono le cantine e le tavole di estimatori che lo sorseggiano "in meditazione" per sè solo o accompagnato dal suo naturale abbinamento: la pasticceria secca. Il colore va dal rosso rubino al granato più o meno intenso spesso accompagnato da riflessi aranciati; il profumo è unico per dei sentori speziati (di pepe, cannella, chiodi di garofano) che vanno a sommarsi a quelli più "normali" di rosa passita e confettura di frutti rossi; in bocca è dolce ma il giusto tono di acidità ed i ripetersi delle sensazioni speziate lo esentano dall'essere stucchevole, soprattutto se bevuto alla temperatura ottimale tra i 14 ed i 16 gradi.
MOSCATO GIALLO IGT Il Moscato Giallo della bergamasca è tradizionalmente un vino secco ed aromatico. Negli ultimi anni si è voluto esaltarne le caratteristiche di intensità e ricchezza con una versione passita. Il risultato, decisamente interessante, è un vino giallo dorato con note aromatiche nette e pronunciate.Al gusto è sorprendentemente fresco con delicate note di frutta bianca e miele. La dolcezza è supportata da una piacevole e fragrante acidità che, unita al gusto pieno e rotondo lo rende adatto a formaggi maturi e a pasticceria secca. Eccellente anche come accompagnamento di caviale e salmone affumicato
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