PONTIDA

PONTIDA (Puntida in dialetto bergamasco) è un comune di 3.230 abitanti posto in Valle San Martino, in provincia di Bergamo, distante 16 chilometri dal capoluogo orobico.

Si estende per una superficie di 10,14 km², e un'altezza media di 313 m sul livello del mare. Sorge nella parte più stretta della valle, alle pendici del Monte Canto.

La prima vera urbanizzazione avvenne ad opera dei Romani, i quali sfruttarono la posizione strategica del paese, posto nei pressi di un’importante strada militare che collegava Bergamo a Como, parte terminale di quella che univa il Friuli con le regioni retiche.

Il territorio era inserito in un’area militarmente turbolenta ed allo stesso tempo di vitale importanza per Roma in quanto crocevia militare e commerciale verso l’Europa.

La presenza militare romana inevitabilmente indusse attorno a sé l’aggregazione di comunità indigene e allogene.

Successivamente fu soggetto alla dominazione dei Longobardi, i quali inserirono la zona nel ducato di Bergamo.

Il nome Pontida deriverebbe dal latino Pontis iter nel significato di "Valle" o "Strada del ponte" in riferimento alla collocazione geografica, lungo la direttrice che immette a Cisano Bergamasco e Brivio (Lc).

La sua storia è legata alla famosa Abbazia benedettina dedicata a San Giacomo Maggiore, fondata da Alberto da Prezzate tra il 1076 ed il 1079.

Il 7 aprile 1167 si tenne lo storico giuramento dei comuni che formavano la Lega Lombarda per combattere contro il legittimo sovrano Federico Barbarossa, Imperatore del Sacro Romano Impero Germanico.

Il monastero nel 1373 venne danneggiato dalla rappresaglia della famiglia Visconti nei confronti degli abitanti Guelfi della

Valle San Martino, nel 1798, in piena epoca giacobina, venne distrutto dalle truppe francesi di Napoleone Bonaparte, ma nel 1911 i benedettini lo ricostruirono facendovi ritorno.

Nel 2006 il Comune è stato insignito del titolo di città.

il principale monumento del paese è la Basilica di S. Giacomo. Edificata in stile gotico-lombardo verso la fine del XIII secolo, presenta una lunga scalinata e custodisce numerose opere di grande valore, risalenti a differenti periodi storici.

Molto importante è anche l'attiguo Museo Abbaziale, che presenta due chiostri con utensili ed attrezzi utilizzati nel corsi dei secoli dai monaci, nonché la sala del capitolo (detta anche, in modo improprio, sala del giuramento). Alla sommità del campanile è stata collocata, a partire dal 1826, una statua girevole di San Giacomo Meritano menzione infine il Santuario della Beata Vergine Addolorata, le fortificazioni medievali di importante rilevanza storica, i palazzi rinascimentali e le ville settecentesche.

Il comune di Pontida è attraversato dalla SS 342, nota come "Briantea" che collega la città di Bergamo con Lecco e Como. È servito dalla stazione ferroviaria omonima, sulla linea Bergamo-Lecco.

Una caratteristica della toponomastica della zona è la presenza di diversi toponimi inizianti per Grom- (dal latino grūmus), indicante un poggio o un'altura: Grombosco, Gromlongo, Gromfaleggio ("collina delle felci").

 

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